Archivio per : gennaio, 2017

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Strategie di money management

Il mercato del forex è molto ampio ed offre  diverse tipologie di lavoro per cercare di guadagnare il più possibile dai nostri investimenti. Tra le varie modalità, una delle più usate è sicuramente quella delle bande di bollinger.

Per fare forex nel miglior modo possibile molti usano le tecniche di money management, ossia l’’analisi tecnica usando delle strategie matematico-statistiche relative all’economia reale.

Quando si parla di money management la prima cosa da prendere in considerazione è la gestione del denaro, che aiuta ad ottimizzare la quantità di denaro presente sul conto comprendendo il vero valore delle operazioni.

Gli obiettivi del money management

Il principale obiettivo del money management è quello di ottimizzare il capitale utilizzando il proprio conto di trading, con lo scopo di ottenere il maggior numero di profitti possibili.

Il trader utilizza il money management soprattutto per difendere quello che è il proprio capitale nel caso di operazioni non andate a buon fine.

Per realizzare una buona strategia di money management bisogna fare attenzione ai seguenti punti:

  • Quanto depositare sul conto trading

  • Quanto investire in una singola operazione

  • Quando prelevare i profitti e in che misura

Nel money management è molto importante la strategia iniziale, infatti dobbiamo stare molto attenti al nostro primo deposito  ed è importante in questo caso prendere in esame alcuni fattori:

  • I profitti vengono realizzati in base a quello che è il capitale disponibile

  • Non investire somme che non possiamo perdere perchè superano il nostro budget

  • Investire nel forex solo una parte del capitale che abbiamo disponibile, vista l’alta percentuale di rischio

Dopo aver preso in analisi questi punti possiamo scegliere la somma che vogliamo investire e caricarla sul nostro conto, approfittando anche del bonus gratuito, che ci viene concesso dalla maggior parte delle piattaforme di trading.

Per guadagnare nel mercato del forex usando la strategia di money management bisogna controllare quelli che sono i vari parametri  d’investimento creando una strategia di sistema, che ci permetta  d’investire in ogni operazione una cifra superiore a quella che il broker fissa come base minima negoziabile.

Usando il money management possiamo permetterci di calcolare il rischio fissando il tetto massimo del capitale  da investire in una singola operazione.

La strategia migliore è quella in cui definiamo una percentuale di capitale pari al 2% e la usiamo come base da usare per ogni singola operazione, poichè risulta essere molto flessibile  e si adatta ad ogni tipo di condizione.

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Cos’è il Commodity?

Il termine anglosassone Commodity (commodities al plurale) è ormai entrato a pieno titolo all’interno del linguaggio comune, in riferimento soprattutto all’ambito economico. In generale possiamo definirla come un bene, una merce o comunque una materia prima che si può scambiare sul mercato, senza alcun tipo di differenza qualitativa, facilmente stoccabile in un magazzino e che si conserva nel tempo senza difficoltà. Rientrano, quindi, in questa categoria l’oro, l’argento, il greggio, tutte materie del cui trading si occupa la FXGM, un’importante società d’investimento.

Le commodities, pertanto, sono quei beni che all’interno del mercato sono considerati standard perché mantenendo nel corso del tempo le loro caratteristiche precipue, come per l’appunto l’oro, sono ideali da sottoporre a scambio all’interno del mercato finanziario. Così ad esempio mentre la quotazione del petrolio è espressa in dollari/barile, quella dell’oro è valutata in dollari/oncia.

Non è un caso se all’interno del trading le commodities sono sfruttate come beni sottostanti ai cosiddetti strumenti derivati, ovvero ai titoli o contratti finanziari il cui prezzo viene relazionato al valore di mercato del bene in questione.

I vari tipi di commodity

Vediamo adesso da vicino quali sono i vari tipi di commodity. Parliamo innanzitutto di quelle usate attivamente per lo scambio all’interno del mercato, cioè delle materie meno deperibili. Ci si riferisce in particolar modo alle risorse primarie, definite anche hard commodity, e ai prodotti agricoli, conosciuti come soft commodity, quali: il greggio, sale, zucchero, caffè, alluminio, rame, grano, argento e ancora platino, per citarne alcuni.

Per quanto riguarda invece le categorie di prodotto, queste si suddividono in:

Prodotti agricoli: avena, farina di soia, frumento, mais, olio di soia, soia, coloniali e tropicali, cacao, caffè, cotone, legname, succo d’arancia, tabacco, zucchero

Metalli: argento, oro, nickel, rame, palladio, zinco, alluminio

Prodotti energetici: gas, greggio, nafta e petrolio

Carni: maiali e bovini

Commodification

Commodification vuol dire mercificazione, questa si realizza quando all’interno di un mercato un determinato bene non si differenzia più per i fornitori. In altre parole, questo stato di cose si ha quando ad esempio, scaduto un brevetto, tutto ciò che sta dietro il prodotto e che lo rende unico nel suo genere viene divulgato, facendo perdere al prodotto stesso lo status di esclusività.

Ricordiamo infine che tra i poli di scambio all’interno dei quali ruota il commercio delle commodities rientrano il New York Mercantile Exchange, il Chicago Mercantile Exchange, l’Intercontinental Exchange, il London Metal Exchange e il New York Board of Trade, solo per citare alcuni importanti esempi.

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Un finanziamento sul web: come cercarlo

I prestiti online rappresentano una soluzione unica che garantisce ad una persona la concreta opportunità di poter avere un credito da spendere per far fronte alle proprie liquidità senza che vi possano essere delle complicazioni di ogni genere.

Effettuare la ricerca dei prestiti online e scegliere quello che maggiormente risponde a tutte le proprie richieste è un'operazione lunga che richiede degli sforzi eccessivi poco interessanti da svolgere.
Si tratta di un’operazione che permette di raggiungere i propri obiettivi personali, come l'acquisto di un veicolo oppure di una proprietà. Occorre però fare attenzione ai dettagli ed avere pazienza e precisione.
Essa deve essere precisa ed in grado di far emergere quale risulti essere il prestito migliore possibile che risponde alle proprie richieste, senza che vi possano essere dubbi di ogni natura. In tal modo la ricerca sarà maggiormente piacevole da svolgere.

Come scegliere il finanziamento online

I prestiti online devono essere ovviamente analizzati in ogni loro parte, in modo tale che si possano evitare delle situazioni negative.
Una volta che questo viene scelto occorre necessariamente cercare di puntare sulla procedura che permette di ottenere il finanziamento stesso.
Si deve avere sotto mano ogni documento che viene richiesto: carta d'identità, codice fiscale e documento del redditto, inteso come busta paga o cedolino pensionistico, estratto conto bancario con il codice IBAN. 
Bisogna quindi prepararsi questi documenti in maniera attenta e precisa in modo tale da poter ottenere lo stesso finanziamento in periodi di tempo immediati, senza che vi possano essere errori o dimenticanze di diverso tipo.

Un buon prestito online

Quando si deve richiedere un finanziamento online, la soluzione ideale consiste semplicemente nel trovare quel tipo di alternativa che permette di ottenere il miglior tipo di soluzione per le proprie esigenze.
Sarà necessario ovviamente cercare di puntare su un prestito tra privati, il quale permette di ottenere un finanziamento veramente piacevole da sfruttare a proprio vantaggio, senza che vi possano essere complicazioni di ogni genere.
Occorre naturalmente mettere in risalto il fatto che, tale tipologia di finanziamento, potrà essere trovato su molti siti e che quello maggiormente affidabile è quello di PRESTIAMOCI.it.

Esso permette infatti di poter ottenere il finanziamento senza dover compiere delle lunghe procedure: saranno i privati a offrire il loro denaro in cambio di una restituzione in cui saranno inclusi anche degli interessi.
Sarà quindi importante cercare di mettere in risalto il fatto che scadenze, interessi e somme di denaro saranno differenti da caso a caso ed ogni persona proporrà un tipo di finanziamento che risponde alle esigenze sia del richiedente sia di chi decide di concedere il suo denaro.

In questo modo sarà possibile avere liquidità senza problemi e rinunciare ai classici prestiti online. 

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Che cos’è una serie storica?

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Alla domanda che cos’è una serie storica possiamo rispondere che in statistica rappresenta un gruppo di variabili casuali sistemate in base al tempo, oltre ad essere la manifestazione della dinamica di un evento in un momento ben preciso. In genere si ricorre alle serie storiche sia per sottoporre a studio un fenomeno, identificando ad esempio componenti di ciclicità, trend e accidentalità, sia per ipotizzarne l’andamento futuro.

 

Sembra chiaro, pertanto, che le serie sono la classificazione delle considerazioni fatte su un determinato fenomeno in relazione ad una precisa caratteristica qualitativa. Se ad esempio il carattere considerato è il tempo, la serie in questione verrà definita serie storica o serie temporale. Il fenomeno che invece viene preso in considerazione, definito variabile, si può studiare o in momenti ben precisi o alla fine di un lasso di tempo, la cui lunghezza è stata precedentemente definita.

Analisi delle serie storiche

L’insieme dei metodi statistici indispensabili per analizzare una serie storica prende il nome di analisi delle serie storiche. In merito, vi sono due diverse correnti di pensiero: un approccio tradizionale e uno moderno.

 

La prima tipologia di approccio ammette che il fenomeno preso in considerazione subisca un’evoluzione temporale e che i residui, ovvero la discrepanza tra i valori teorizzati e quelli osservati, siano il risultato del caso. Inoltre, la stessa sottolinea che la risultante di 3 componenti (trend, ciclo e stagionalità) sia la parte sistematica, dove:

 

·         il trend è la tendenza di base del fenomeno preso in considerazione;

·         il ciclo rappresenta l’alternarsi di fluttuazioni di segno opposto;

·         la stagionalità, infine, è data dalle variazioni che si riscontrano, con pari intensità, negli stessi momenti dell’anno.

Queste diverse componenti si combinano tra loro dando vita a tre diversi modelli, ovvero:

·         Modello additivo

·         Modello moltiplicativo

·         Modello misto

 

Se l’andamento del fenomeno analizzato risulta irregolare, generalmente si preferisce identificare la componente tendenziale in maniera teorica, rimuovendo il costituente stagionale e accidentale grazie a quella che viene definita media mobile.

 

L’approccio moderno, invece, prevede che il processo venga generato da quello che viene definito processo stocastico. Quest’ultimo può essere definito come la raffigurazione di una determinata grandezza che cambia nel tempo in modo del tutto accidentale e con delle specifiche caratteristiche.

 

Per quanto riguarda le serie storiche è opportuno sottolineare che la maggior parte di queste sono di tipo stocastico, ciò vuol dire che risulta quasi del tutto impossibile generare qualsiasi tipo di previsione che non sia soggetta ad errore.

 

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La modularità  del Document Management

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Il Document Management permette di gestire in maniera efficiente tutti i cartacei, dematerializzandoli ed offrendo molti vantaggi. La soluzione proposta garantisce un veloce recupero di tutti i documenti e la possibilità di implementare in maniera facile e veloce un sistema di fatturazione elettronica che riduce la perdita di tempo e offre la garanzia di riuscire a reperire immediatamente ogni documento o fattura che sia.
Per queste ragioni i software per la gestione della documentazione sono sempre più richiesti e fondamentali nelle realtà aziendali. Questa necessità non deriva solo dalla obbligatorietà di adeguarsi alla normativa vigente ma soprattutto dagli indubbi vantaggi che i software di Document Management System offrono, riducendo i costi aziendali e massimizzando la produttività dei propri dipendenti.
In questo scenario si colloca la soluzione proposta da SB Italia che si caratterizza per la sua modularità, efficienza e velocità.
Il software per la gestione documentale proposto permette di dematerializzare tutte le fatture o i documenti sia nei cicli passivi , sia nei cicli attivi aziendali. Una volta dematerializzato e archiviato sarà possibile utilizzare tutte le funzioni messe a disposizione per la ricerca e la consultazione delle documentazione archiviata in maniera elettronica.
I documenti che possono essere gestiti sono di ogni tipo e possono essere convertiti nei formati desiderati, cosi da poterli manipolare e gestire come meglio si crede.
Le fonti di archiviazioni sono molteplici e possono basarsi sui classici scanner, fino ad arrivare all’archiviazione automatica delle fatture o documentazioni inviata per email. Inoltre per facilitare la modalità di ricerca possono essere anche inseriti diversi tag o i documenti possono essere relazionati per creare delle vere e proprie pratiche per cliente o argomento.

Alle potenti funzioni di back end i software per le gestione documentale riesce ad affiancare in maniera naturale e flessibile un’interfaccia web intuitiva e flessibile che permette di archiviare i documenti, renderli visualizzabili ai dipendenti o ad enti terzi con opportune profilazioni e viste. Naturalmente in questo scenario la sicurezza ricopre un ruolo fondamentale. Per questa ragione i sistemi sono realizzati con i più elevati standard di autenticazione e sicurezza.
L’autenticazione è completamente personalizzabile, permettendo cosi la visione solo dei documenti di pertinenza alle diverse aree aziendali o ai diversi clienti. Mentre la sicurezza viene implementata seguenti protocolli crittografati ed ad alta affidabilità. In questo modo si potrà avere la certezza che i propri documenti saranno al sicuro.

Infine molti sono anche gli strumenti di facile condivisione messi a disposizione, che con pochi passi permettono di pubblicare ed inviare documenti con le relative notifiche, cosi da rendere più produttivo e più veloce il proprio lavoro. Pertanto si intuisce facilmente come un software di gestione documentale e archiviazione in grado di integrarsi con le diverse funzionalità di fattura elettronica e smaterializzate ogni documenti cartaceo permetta di rendere più snello i processi interni aziendali, introducendo significativi risparmi economici ed aumentando in maniera notevole sia la produttività dei dipendenti sia rnedendo più snella la modalità di condivisione dei documenti e controlli degli stessi, specialmente nel caso di contestazioni o revisioni da parte degli enti statali.

 

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