Ambiente, Brembate

Questione fototrappole

La strada che avevamo suggerito parecchio tempo fa (marzo 2017) per contrastare l’abbandono selvaggio dei rifiuti o il cattivo conferimento degli stessi comincia a piacere a tante amministrazioni. Certo, oltre al relativamente “piccolo costo” iniziale per dotarsi degli strumenti (a Torre Boldone, il caso in questione nell’articolo che compare oggi sulle pagine de L’Eco di Bergamo), hanno acquistato modelli di fototrappole da 300 euro, di un livello discreto quindi; ce ne sono anche a meno e, ovviamente, anche a più…) occorre mettere a preventivo parecchio tempo, energie e risorse da investire per andare a debellare quello che ormai appare a tutti come la “nuova piaga” dei giorni nostri: abbandonare rifiuti in giro sembra essere diventato lo sport nazionale.Ma come recita un vecchio detto popolare, “volere è potere”.

Pur non condividendo per tante altre cose quanto fatto dal sindaco di Torre Boldone, su questo aspetto siamo totalmente d’accordo. Contro questi incivili esiste solo una strada da seguire: #TolleranzaZero

Poi, è ovvio che ci sono amministrazioni che hanno “altre priorità”, come è “giusto” che sia… e a Brembate, forse, le priorità sembrano essere altre. L’importante, naturalmente, è che i cittadini lo sappiano e ne prendano atto, in funzione anche di un domani non troppo lontano.

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