Ambiente, Brembate

Il nostro sindaco ci ha letto!

Dopo 4 anni interi passati a denunciare il sistematico abbandono di rifiuti da parte di alcuni incivili nel territorio di Brembate, senza che l’amministrazione comunale, aldilà di ripulire quanto veniva sporcato, facesse qualcosa per intercettare i responsabili con gli strumenti che la legge e la tecnologia gli avrebbero potuto consentire di fare, durante il consiglio comunale di sabato (andatevi a vedere dal minuto 01:00.20) il sindaco ci ha informati che metterà in atto azioni incisive: sta raccogliendo immagini quotidiane (forse perché quelle che gli abbiamo mandato noi ed altri cittadini non gli sono bastate?), sospenderà il ritiro dei rifiuti se differenziati non correttamente, insomma metterà in atto una campagna di informazione (con quali mezzi per ora non ci è dato sapere) per denunciare quanto già tutti coloro che guardano i social (da Facciamo Polis a Brembate e Grignano a Sei di Brembate se…) sanno: che a Brembate c’è chi sistematicamente se ne infischia delle regole.

Bene, siamo felici di questa “virata” da parte del nostro primo cittadino. Forse avrà avuto modo di leggere qualche nostro articolo in cui denunciavamo questa situazione?

Tuttavia, ci sorgono alcuni dubbi:

1) Quasi un anno fa (a giugno del 2017) venne pubblicato un post sulla pagina Facebook de Il comune Amico, subito poi ripreso dalla Gazzetta dell’Adda, in cui si rendeva pubblico l’installazione di una telecamera mobile che immortalava i furbetti del sacchetto. Che fine ha fatto questa azione? Qualcuno è stato sanzionato?

2) Dopo la denuncia pubblica, cosa succederà? Si risolverà tutto per magia? I Brembatesi cominceranno a fare bene la raccolta differenziata? Nessuno più abbandonerà i rifiuti accanto ai cestini o nei fossi delle nostre strade di campagna? Chissà… magari finire sui giornali “additati” dal proprio sindaco di non essere capaci di fare la raccolta differenziata e di essere un paese di sporcaccioni potrà risvegliare nei Brembatesi un senso di vergogna capace di risolvere tutto quanto?

3) Forse  questa “minacciata pubblicità” è l’inizio ufficiale della campagna elettorale? Tra un anno si andrà al voto e questa azione sarebbe un bel modo per farsi pubblicità.

Staremo a vedere. Ci spiace solo non essere mai stati ascoltati su un argomento che, con somma modestia, pensiamo di conoscere un poco; magari i problemi dell’abbandono dei rifiuti si sarebbero potuti rivolvere prima, naturalmente per il bene di tutti i Brembatesi…

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